Come creare un blog di successo

La premessa fondamentale per creare un blog di successo è quella di avere una strategia ben strutturata e un’idea precisa degli obiettivi che si vuole raggiungere, ma prima ancora di questo, è necessario identificare con la massima attenzione il pubb

La premessa fondamentale per creare un blog di successo è quella di avere una strategia ben strutturata e un’idea precisa degli obiettivi che si vuole raggiungere, ma prima ancora di questo, è necessario identificare con la massima attenzione il pubblico a cui ci si rivolge.

La scelta del pubblico è molto importante e quando si comincia a scrivere non bisogna avere la pretesa di farlo per un gruppo molto ampio di lettori, anche perché sarebbe controproducente. La maggior parte degli utenti, infatti, predilige gli “specialisti” del loro settore di interesse invece che fare riferimento a dei tuttologi che propongono soluzioni e teorie in diversi ambiti.

Questo approccio dell’utente rientra nei comportamenti irrazionali che tutti noi mettiamo in pratica senza esserne consapevoli, anche in ambiti diversi dal web. Poniamo il caso in cui tu avessi bisogno di un abito per il tuo matrimonio, andresti in un negozio di abiti da sposo o sposa o in un negozio qualsiasi di abbigliamento? La domanda è retorica.

I lettori agiscono esattamente secondo le stesse dinamiche per cui, quando scrivi, fallo per attrarre una nicchia specifica di persone, pensando a loro e ai loro interessi. In questo modo, diventerai un punto di riferimento del settore e acquisirai rapidamente ancora più autorevolezza.

Se hai bisogno di capire quale sia il tuo pubblico di riferimento, ti consiglio di porti queste semplici domande e di annotarti nero su bianco le tue risposte, solo così potrai creare un vero e proprio identikit del tuo potenziale lettore.

Ecco le domande che dovresti porti per creare il profilo del tuo “utente tipo”

Il mio target è maschile o femminile?

Potresti avere bisogno di scrivere solo per un pubblico maschile o solo per un pubblico femminile. Se scrivi un blog sul settore automobilistico o su orologi da uomo fallo pensando di parlare a un uomo. Viceversa, se scrivi un blog di estetica o di moda femminile, dai per scontato che a leggere i tuoi articoli saranno delle donne. Non lasciarti fuorviare da un pubblico ampio e poco delineato, sarebbe uno sbaglio. Ciò che importa è essere preciso come un orafo!

Quanti anni potrebbe avere il mio lettore?

Conoscere l’età del tuo target di riferimento è molto importante in quanto andrà a determinare il linguaggio e il tone of voice più adatto al tuo lettore tipo. Se scrivi di videogiochi o di musica rap è molto probabile che il tuo utente medio sia molto giovane e tu avrai modo di scrivere in maniera più confidenziale e meno formale. Qualora, invece, tu dovessi scrivere articoli sulla musica classica o sul teatro, potresti sicuramente utilizzare un linguaggio più distinto e forbito.

Che lavoro fa il tuo utente tipo?

Quando scrivi, vuoi rivolgerti a esperti del tuo stesso settore o a persone che si avvicinano per la prima volta alle tematiche che intendi trattare? Qualora tu volessi scrivere per un pubblico di neofiti, sicuramente dovresti utilizzare un linguaggio semplice, chiaro e immediato. Nel caso in cui, invece, volessi rivolgerti a persone già competenti, potresti utilizzare un linguaggio sicuramente più tecnico e settoriale e affrontare tematiche di approfondimento a concetti già noti e riconosciuti.

Individuare quale sia il lavoro del tuo “utente tipo” ti aiuterà anche a capire quali siano gli orari in cui preferirebbe leggere i tuoi articoli. Se il tuo target fosse quello degli impiegati o di persone che svolgono mansioni d’ufficio, allora dovresti considerare che è molto probabilmente leggeranno i tuoi articoli tra le 8 e le 10 del mattino.

Quali sono i giorni e gli orari migliori per pubblicare sul blog?

Qui è importante fare un piccolo approfondimento. Diversi studi hanno individuato gli orari migliori per scrivere sui social come Twitter o Facebook ma la questione blog è differente in quanto parliamo della lettura di articoli che poi saranno ricondivisi sui social. Un’attività che richiede sicuramente un maggiore coinvolgimento da parte dell’utente.

Potrà sembrare strano ma il giorno in cui i post social ottengono un maggior numero di condivisioni è il Giovedì, seguito dal Mercoledì, Venerdì e infine il Lunedì. Paradossalmente, il martedì e il week-end sono davvero poco performanti e gli utenti si dimostrano più interattivi nei giorni feriali e nella seconda parte della settimana.

Se consideriamo la visualizzazione delle pagine, invece, lo scenario cambia e diventa più lineare nel senso che il primo giorno della settimana, il lunedì, è il giorno vincente, seguito dal martedì, dal mercoledì e, infine, dal giovedì. Vi sembra una filastrocca? Vi assicuriamo che non lo è!

Per quanto riguarda gli orari, invece, in entrambi i casi le ore mattutine sono sempre le migliori per ottenere dei buoni risultati. Infatti, la maggior parte dei lettori legge gli articoli tra le 7:00 e le 13:00 e gli utenti social condividono di più tra le 8:00 e le 12:00. Viene da sé che, per ottenere un blog con ampio traffico e molto social-condiviso, sia consigliabile pubblicare nei giorni feriali e appena si mette piede in ufficio …quando si dice che “il mattino ha l’oro in bocca” non si sbaglia mai!

Ma torniamo all’identikit del tuo “utente tipo”

Quando scrivi per lui, chiediti quanto potrebbe guadagnare mensilmente

Questa informazione è utile se hai intenzione di vendere info-prodotto sul tuo blog. Poniamo il caso che tu voglia un video-tutorial o un corso di formazione di alto livello, non sarà difficile farlo qualora ti rivolgessi a un professionista che guadagna almeno mille euro al mese. Sarà, invece, un’impresa molto ardua quella di vendere anche solo un manuale o una guida di 10 euro a uno studente. Per cui, rifletti bene su quale sia il tuo target di riferimento e quali siano gli obiettivi finali del tuo blog.

Quali sono i problemi del tuo “utente tipo” e quali i vantaggi che avrebbe leggendo il tuo blog?

La scelta degli argomenti da trattare in un blog non è mai così semplice come potrebbe sembrare. Quando si stila un piano editoriale è molto importante, infatti, identificare i bisogni e le domande che si pone il tuo lettore tipo. Solo in questo modo sarà più semplice attirare la sua attenzione scegliendo argomenti di suo interesse per il tuo blog. Il web è pieno di articoli e di informazioni che possono distrarre facilmente il lettore e la concorrenza è tanta. Ecco perché una strategia semplice ma funzionale nella scelta delle tematiche è quella di osservare e studiare attentamente i tuoi competitor, valutando i loro punti di forza e quelli di debolezza, così da capire come e in che modo distinguerti rispetto a loro, emergendo dalla massa.

Conclusione

Prima di iniziare a scrivere gli articoli del tuo blog, dedica qualche minuto all’identificazione del tuo target di riferimento. La scelta dell’”utente tipo” è la premessa fondamentale per creare un blog di successo partendo dalla giusta prospettiva. Il tuo blog sarà il punto di connessione tra la viralità dei social e il tuo sito web, sii preciso come un cecchino nella scelta del tuo target!

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